In questo blog troverete momenti di quotidianità . senza il mio consenso è vietato la diffisione per altri scopi. Buona lettura!
martedì 19 settembre 2023
ANCHE I SOGNI DIVENTANO REALTA'
martedì 12 settembre 2023
CIAO ADELE
08.09.23
Cara Adele,
nessuno di noi avrebbe mai immaginato che questo giorno sarebbe arrivato così all'improvviso e che saremmo stati qui a ricordare insieme la bella persona che sei.
Sei stata una figura importante per molti di noi, sempre presente nel nostro oratorio a Borgosotto e la domenica alla messa delle 10:30 non mancavi mai.
Aspettavamo il sabato per venire al catechismo, tu arrivavi in sella alla tua bicicletta,poi col passare degli anni, la usavi come appoggio e arrivavi a piedi spingendola. Sempre con te una borsa semplice della spesa con all’interno i giornalini che ci donavi e che noi felicemente aspettavamo.
In tanti ricordiamo quanto fosse bello ascoltare i tuoi racconti e quanto rassicuranti fossero le tue parole che parlavano di Gesù;
La tua umiltà e la tua generosità ti hanno sempre contraddistinto, che dire cara Adele, sei stata una vera serva del Signore.
In punta di piedi sei entrata nelle nostre vite, i tuoi insegnamenti al catechismo sono stati d’aiuto nella nostra crescita, in punta di piedi te ne sei andata e tutto quello che resta di te è racchiuso nei nostri ricordi.
TUTTO PUO' CAMBIARE#14.02.2012
La giornata oggi non è iniziata col piede giusto, dopo aver consegnato più volte delle certificazioni e dei fac-simile di quello che mi serve,la scuola stamattina mi contatta, mi viene riferito che manca un protocollo....
peccato che io l'abbia consegnato proprio settimana scorsa...Sento in sottofondo,al di la del telefono le persone che sono a conoscenza di "questa burocrazia" che non sanno nulla di questo protocollo,questo ha scatenato in me un nervosismo fuori dal normale,soprattutto aver sentito "forse c'è l'ha lei in macchina", so che la persona al telefono non aveva colpa, faceva solo da portavoce...anche se il tono era da arrabbiata,mi sono solo limitata a dire di non farmi passare x fessa e che sono stufa che continuino a perdere "le carte" che io faccio avere.
Dopo aver concordato x l'ennesima copia mi viene chiesto di passare a scuola perchè l'insegnante vuole parlarmi x la consegna della scheda del primo quadrimestre. ok! chiudo la comunicazione.
Che bello sono solo 8,30 e sono di un veleno indescrivibile, penso "se osano dirmi qualcosa dopo è la volta buona che mi vedono cattiva...buona si, ma c...... no!
Fortunatamente ho un appuntamento alle 10,30, così cerco di rilassarmi un po...
Ecco sono le 11,45 vado a scuola, sono in ritardo (io che sempre vado in anticipo) ...ma chi se ne frega, che aspettino loro oggi...
Vado in segreteria x cercare la prof....
La segretaria mi dice che il certificato di richiesta è pronto ...mà che strano, avranno sentito che brontolavo al telefono stamattina?
arriva la prof e mi chiede di sedermi perchè deve parlarmi...
ecco ci siamo, ho pensato...
INVECE....
mi comunica che per motivo di poco frequenza scolastica non sono riusciti a fare una valutazione da mettere in pagella, però hanno pensato ad una cosa migliore....e me la spiega prima di leggerla
DOPO AVER NOTATO LA VOCE COMMOSSA DELLA PROF scende lo ZELO totale....è difficile trattenere la mia commozione,ma riesco a lasciare cadere la lacrimuccia solo dopo essere uscita dal cancello.
Allora dopo aver ricevuto questo attestato dico alla prof: "sono venuta qui alterata,questa mattina e lei con questo gesto mi fa uscire spiazzata,non ho parole!
La saluto ed esco.
Anche se abitualmente non festeggio la ricorrenza di S.Valentino, questo è stato il regalo più bello che mai potevo desiderare e ricevere...
AMORE SONO VERAMENTE ORGOGLIOSA DI TE!
AUGURI ALLA MIA PERLA PREZIOSA#24
Come ogni anno vorrei scrivere qualcosa per il tuo compleanno, potrei essere ripetitiva, causa la poca memoria, le sensazioni ed i sentimenti che non cambiano. Sembra ieri quando per la prima volta ti ho stretta tra le mie braccia, con la preoccupazione di farti male e la paura che quell'abbraccio sarebbe finito presto. Anche a distanza di anni,certe parole non si possono dimenticare, risuonano ad ogni compleanno, ad ogni traguardo raggiunto, le si ricorda non perchè negative, ma perchè ogni volta che le si ricorda vuol dire che siamo "vincitrici"...😜
(alla "faccia" di quei medici che ci dissero che non saresti sopravvissuta) In questi 24 anni, la vita è stata piena di momenti difficili, ma anche di istanti magici... ...magico il tuo percorso scolastico ed il diploma di maturità, magico il percorso di informatica facilitata e di comunicazione aumentativa, magiche le battaglie che hai vinto, magici i tuoi sguardi che catturano l'attenzione degli altri, magiche le amicizie instaurate, magiche le esperienze ed i viaggi fatti. Hai molti doni,dove passi tu lasci il segno,sei vera testimone di vita,con forza e con sorriso vivi le tue giornate ed affronti quello che ti si presenta, senza mai lamentarti. Ho imparato a fare la mamma e l'infermiera, ma quello che piu ho imparato, me lo hai insegnato tu e la tua voglia di vivere, che ci ha fatto superare ogni cosa. Credo sia indescrivibile l’ AMORE che provo per te, tu sei la parte più bella di me, sei la cosa più bella che io abbia mai fatto, inconsapevolmente sei il mio capolavoro! Continua ad essere la donna che sei, sii felice e sorridi sempre, solo come tu sai fare, perché il tuo sorriso è la mia forza! Non voglio prometterti nulla che non abbia la certezza di poterti fare, ma di una cosa sono certa, metteró amore nelle cose che faccio per farti vivere al meglio la vita che ti ho donato. Tantissimi auguri di compleanno❤ Amore mioCARA MAMMA 26.06.2017
ALLA MIA PRINCIPESSA#17
Mia principessa, sono passati 17 anni da quando sei nata, ricordo ancora come se fosse oggi, quel lunedì mattina indimenticabile, quando l’infermiera mi disse che avevo dato alla luce una bambina.
E dal quel giorno è iniziata la nostra vita insieme, anno dopo anno abbiamo superato prove difficile, preso decisioni importanti, siamo cresciute insieme attraverso queste esperienze che mai dimenticheremo, abbiamo vissuto momenti belli e brutti… …ma siamo qui!In questo giorno speciale voglio ricordarti quanto bene ti voglio.
Vorrei avere la formula magica per metterti apposto tutte le cose …
….ma non c’è l’ho!
Vorrei fermare il tempo perché la tua malattia ti dia tregua, ma non posso!
Posso solo continuare a darti tutto il mio amore e la mia disponibilità a continuare questa vita insieme, sperando di esserne sempre all’altezza…perché tu meriti ogni cosa bella di questo mondo
Gloria, sei una ragazza speciale e fantastica, dove passi lasci il segno, i tuoi occhi riflettono la luce e l’amore che doni alle persone che incontri e la tua voglia di vivere e il modo con cui superi gli ostacoli sono d’esempio per tutti.
Non mi stancherò mai di dire quanto sei preziosa, tu sei il valore più grande della mia vita, tu sai farmi sorridere anche quando non voglio ed è grazie a te se oggi sono determinata a sconfiggere tutte le battagli che la vita ci riserva.
Con tutto il mio cuore ti faccio gli auguri di buon compleanno AMORE MIO!!!
CIAO ALBERTO 06.07.2012
Qualche giorno fa mi è capitato di leggere sulla bacheca di un amica questo post : non ho parole ...ciao Alberto. Subito mi torna alla mente un amico in comune di nome Alberto, penso:" non è possibile gli sia successo qualcosa, magari è solo andato in pensione o magari non è nemmeno l'Alberto che conosciamo entrambe". Non mi preoccupo più di tanto perchè penso che se fosse successo qualcosa ne sarei stata informata.... quando.... stasera in chatt un amico, dopo avermi salutato mi scrive sai che Albertone (così lo chiamavano alcuni colleghi) ne ha combinata una grossa... ...lo zelo totale, come se mi avesse dato una coltellata... Gli scrivo cosa intendi? E' andato in pensione?
mi risponde : magarigli dico: non darmi brutte notizie...
mi risponde: E' si, purtroppo Alberto ci ha lasciato! noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
La notizia mi ha veramente spiazzato,subito mi ritornano in mente i momenti trascorsi insieme. Ho conosciuto Alberto durante i nostri lunghi ricoveri, perchè lui lavorava in ospedale.Quando c'era lui di turno in reparto regnava l'allegria, lui aveva sempre la battuta pronta x tirarti su di morale e con i bambini era fantastico. Ricordo ancora come se fosse ieri ... Gloria riconosceva il suo passo("felpato" appositamente x lei) quando lui ancora era nel corridoio, quando entrava in stanza rideva e faceva lo stupidino pur di farla ridere e divertire, riusciva a far trascorrere piacevoli anche i momenti più bui. E' stato veramente una grande e buona persona e dimenticarlo sarà impossibile
CIAO ALBERTO !!!
CHIARA 08.11.2011
BUON COMPLEANNO...
A GLORIA#15
La tua mamma vuole ricordarti quanto bene ti vuole,
più di quanto le sue parole possano esprimere.
Che il tuo sorriso doni sempre gioia a chi ti circonda
come quando si assiste all’arrivo di un nuovo giorno …
A GLORIA#14
in occasione del tuo 14° compleanno colgo l'occasione x farti gli auguri , dirti quanto ti voglio bene, ma soprattutto chiederti scusa...
...SCUSA per non essere stata presente fin dall'inizio alla tua ennesima battaglia.
Ho passato momenti di sconforto, tensione, rabbia, sensi di colpa, non riuscivo a capire cosa ti stesse accadendo, non accettavo l'idea di vederti in quel letto d'ospedale con tutte quelle apparecchiature collegate, mia figlia con la sua voglia di vivere, ferma, con gli occhi fissi, non poteva essere vero...
...Ci sono voluti diversi giorni, ma tu ce l'hai fatta un'altra volta, la mattina di pasquetta ti sei svegliata come nulla fosse successo, il tuo sorriso del buongiorno mi ha stretto il cuore, mi ha dato la forza di risollevarmi e continuare ad aiutarti nella tua lunga guarigione.
Non posso dimenticare queste battaglie perchè sono impresse dentro me, però posso impegnarmi sempre più ha prestarti le cure necessarie, ha darti il mio affetto e ha farti vivere al meglio la tua vita.
A Sonia ...03.05.2011
AL MIO MIGLIORE AMICO#03.05.2011
Ciao Amico,
IL VALORE DI UN SORRISO...
LETTERA AD UN AMICO
Caro amico,
- quelle volte ke venivo a sapere x ultima le cose ke avrei potuto sapere prima.
- quelle volte ke nn hai fatto ciò ke avevi detto ke avresti fatto.
- quelle volte ke nn “usavi il telefono”.
- quelle volte ke ironizzavi sulle “azioni” da me svolte, è anke piacevole ricevere complimenti in forma normale piuttosto ke ironica(xè nn sai se la persona è seria o scherza), riceverli spontaneamente e nn xè ti viene kiesto. (mentre mi dici spesso: sono contento di lei/lui,stimo molto lei/lui, è brava/o ect.)
- Quelle volte ke ho parlato e scritto a te sulla nostra amicizia, x capire effettivamente come la pensi su qsto rapporto, senza avere risposte “precise”,ed il tuo modo di fare nn mi aiuta...certe cose mi fanno pensare bene(xè anke tu qualke volta hai parlato di cose tue personali),ma nello stesso tempo x altre cose mi vengono dei dubbi (cose “stupide”,ke però come tu sai, poi io ci smacchino....esempi stupidi..quando come detto prima vengo messa al corrente a fatto compiuto,o se c'è qualke occasione x fare gli auguri ti “limiti” ad una stetta di mano) al punto di inventarmi storielle come qlla di pinko e pallino... vorrei sapere effettivamente cosa pensi (decidi tu come)
- Quella volta ke hai pensato “a te stesso” e nn a ki avrebbe avuto “bisogno” della tua presenza .
#LOURDES/CASA2020
A quest'ora le luci in barellata sarebbero spente ed il rumore del treno sui binari, diretto a Lourdes, si sentirebbe maggiormente. Vicino alla barella di Gloria, adagiata a terra su un materassino, controllerei il funzionamento del ventilatore, scambiando due chiacchiere, a voce bassa, con i mitici volontari della simpatica barellata.
Il Covid-19 ha fatto annullare il pellegrinaggio, ma non la nostra voglia di condivisione, di preghiera, di amicizia e tanto altro. Quest'anno vivremo la settimana santa in diretta instagram, insieme, seppur ognuno nelle proprie case. In questi giorni si condividono più che mai i ricordi, le abitudini, le sensazioni degli anni precedenti, perché queste esperienze sono indelebili, rimangono impresse nella mente e nel cuore.Dicono che nella nostra barellata ci sia troppo cibo, ci si diverte, alcuni sono un po pazzerelli …beh, è vero! Posso assicurare che il Pellegrinaggio a Lourdes, non è pellegrinaggio se non include il viaggio in treno. Quel vecchio treno che per 24 ore tiene malati e volontari chiusi nelle carrozze in viaggio verso Lourdes, pieni di emozioni, preghiere, curiosità, con la voglia di ritrovarsi di anno in anno, per raccontarsi ed ascoltarsi. Inizia proprio dal quel tempo in treno la nostra condivisione; e non parlo solo di quella spirituale, ma anche di quella conviviale...da quelle valigie esce il "ben di Dio". Quando mi raccontavano i viaggi di Lourdes sorridevo all'idea di vedere quel momento,(quasi incredula, come si può possa cosi cibo in valigia) poi due anni fa sono rimasta colpita da quanti viveri escano da quelle valigie, da quanto cibo venga donato ai fantastici volontari (che a loro volta condividono), chi porta salami, nutella, biscotti, dolci, pizza ect. Ho testato anche che la cucina italiana è migliore alla francese!!!Ecco mi mancano già questi momenti, manca la preghiera comunitaria, le risate in barellata, i primi selfie, le prime fotografie il profumo dei toast che invade tutto lo scompartimento, si perchè la Vale era cosi attrezzata da preparare i toast al suo Carlo, o il profumo del caffè, che gentilmente arrivava dal vagone cucina. Questo sarebbe stato il mio terzo anno e di cose da raccontare ne ho ancora molte, figuratevi quelli che sono più di 20 anni che vanno, quante cose avrebbero da dire….ma chi non prova un viaggio col CVS non lo può comprendere a pieno. Oggi abbiamo cosi iniziato il nostro pellegrinaggio #Lourdesacasa2020, ogni giorno ci saranno proposte, preghiere, riflessioni, ci si ritroverà in diretta Instagram per pregare e cantare insieme.Cosi vivremo la nostra settimana insieme, come se fossimo tutti a Lourdes, anche se proprio tutti non lo saremo più, alcune persone in questi mesi sono tornati alla casa del Padre, ma so per certa che loro ci proteggono, ci guidano e seguono dal cielo. Cari amici buon viaggio e buon cammino, ci vediamo a Lourdes …… il prossimo anno!OGNI GIORNO E’ UN GIORNO IN MENO SENZA CIO’ CHE CI MANCA! #2020marzo
Non è facile, in un batter d’occhio la normalità è svanita, la frenesia si è bloccata e ci sentiamo persi. Dobbiamo rimanere in casa, non possiamo uscire, e noi, ci adeguiamo a rispettare le indicazioni, perché vogliamo che questo virus se ne vada presto e senza portare troppi danni. È proprio in questo periodo che capisco cosa più mi manca: mi manca stare con i miei famigliari, gli amici, sentire le urla dei bambini in oratorio e le attività parrocchiali. Mi manca il lunedì con le mamme in associazione e “il Giraluna/CDD”. Mi manca anche il contatto con amici che son in ospedale a combattere questo virus, da soli! Manca il contatto con i parenti e amici che sono in lutto per la perdita di un loro caro e mi manca non aver potuto dare “l’ultimo saluto” alle persone care, che non sono riuscite a sconfiggere questo virus. Non nego che queste restrizioni portano disagio, ma bisogna saper dare importanza alle cose fondamentali. Fondamentale è l’alimentazione artificiale di Gloria che fatica ad arrivare o le terapie e le visite sospese per non rischiare di far prendere il virus a Gloria, che è un soggetto molto a rischio. L’unica cosa fondamentale è avere farmaci e cibo, per tutto il resto ci si adegua: potrebbe essere il nostro “fioretto quaresimale”, un pò di sacrificio non guasta mai, anzi, ci fortifica! In questi giorni di reclusione cerco più che mai di vedere il lato positivo. Cerchiamo di “ammazzare” il tempo con quello che più ci piace fare, e perché no, ne approfittiamo per svolgere mansioni che, nella normalità, rimandiamo sempre. Mi piace comunicare anche sui social, condividere la passione della cucina o altre semplici cose, un buongiorno o una barzelletta, una videochiamata o un videoweb dalle parrocchie C.R.I.C, ma ho smesso di leggere tutte quelle notizie su questa situazione COVID-19, che spesso portano solo ansia. Vorrei anche condividere una nota positiva di questa quarantena, la FEDE ! Devo ringraziare questo virus, perché mi ha regalato più tempo per pregare: la tecnologia oggi ci aiuta anche in questo, attraverso video o canti in web, ma soprattutto grazie al lavoro dei nostri sacerdoti che ogni giorno ci rendono partecipi della preghiera e della lettura del Vangelo con un commento, attraverso il video messaggio “le campane suonano…tu ci parli”, o la S.Messa domenicale in streaming. In questo cammino quaresimale, sono contenta di poter dedicare più tempo al Signore, per me, per i miei cari, i miei amici e per tutte le persone che affidano la loro vita alla mia preghiera. Nella Speranza di poter tornare presto al banchetto del Signore, chiudo citando una frase che i nostri sacerdoti C.R.I.C. di Roma hanno messo in rete “Siamo distanti, ma uniti… … in Lui andrà tutto bene!”
le fede vince ogni paura 18.04.2018
Mi chiamo Elena e sono mamma di Gloria, una ragazza disabile di 21 anni. Da anni mi proponevano un viaggio a Lourdes, chi per gioco, chi per sfida e chi perché riteneva io dovessi farlo. Ho sempre rifiutato, troppi bagagli, troppe ore di viaggio, troppe domande, troppi se… . Grazie agli amici Scotto e al CVS (Centro Volontari della Sofferenza) di Montichiari quest’anno ho deciso di partire con loro e vivere questa nuova esperienza.
L’attesa, i preparativi di tutte le cose indispensabili di Gloria da prendere, le prove dei canti che avremmo suonato durante il pellegrinaggio (perché non potevo lasciare a casa la mia passione, la chitarra) non hanno lasciato molti spazi di riflessione sul perché avessi deciso di intraprendere questo viaggio. Avevo deciso ed ora non potevo tornare indietro. La nostra avventura è iniziata il 27 marzo. Già nel momento in cui sono entrata in stazione si respirava un’aria diversa dal normale, c’erano persone col sorriso che si salutavano contente di essersi ritrovate, giovanissimi con tre marce in più, pronti a fare volontariato durante le loro vacanze pasquali e uomini che con la loro manovalanza caricavano tutti i bagagli. Ci hanno fatto accomodare al nostro posto, carrozza 1- barellata, perché ho deciso di far viaggiare Gloria distesa: 24 ore di viaggio non sono poche, anche se per noi sono volate, tra presentazioni, conoscenza e chiacchierate con i nostri compagni di viaggio all’andata e musica, canti, risate e pizza-party al ritorno. Durante il viaggio ci hanno consegnato il programma del pellegrino e il libretto delle preghiere: nel vedere tutti gli appuntamenti che avremmo avuto, ho pensato subito “oh mamma quante cose da fare, questo è un noStop, non riuscirò a fare tutto!”. Il pellegrinaggio vero e proprio è iniziato mercoledì pomeriggio (28 marzo) col passaggio alla Grotta per il saluto alla Madonna e la celebrazione della S. Messa nella Chiesa St. Bernardette. In questo Triduo Pasquale si sono recitati rosari, fatte via crucis, fatti incontri di preparazione e celebrazione penitenziali e della Santa Messa, per poi finire domenica con la S. Messa alla grotta, dove è stato portato il cero con tutte le nostre intenzioni.Indescrivibili le emozioni, le sensazioni, il raccoglimento, la meditazione, la preghiera, il silenzio, la condivisione e il sostegno che si vivono in questo luogo: qui la paura di non riuscire a fare tutto è svanita all’istante. In questo santuario di grande ricchezza spirituale ho pregato, non solo per me, la mia famiglia, gli amici, la mia parrocchia, i C.R.I.C., ma anche per tutte le persone che me l’hanno chiesto e non, perché tutti meritano una preghiera. Non so spiegare come e perché, ma durante questo pellegrinaggio mi sono ritrovata a fare cose che mai avrei pensato di fare; per esempio, ho trovato la forza e il coraggio di dare la mia testimonianza davanti a tutti quei pellegrini raccontando la mia storia oppure il riuscire ad esternare i miei sentimenti durante la via crucis sul Monte. Da questa esperienza porto a casa un bagaglio molto grande: questo luogo ha messo da parte la mia quotidianità, dando spazio alla fede e alla riflessione. Vedere come i pellegrini, sempre col sorriso, senza una lamentela donano la loro sofferenza alla Madonna mi ha fatto realizzare come Gloria affronti il suo dolore sempre col sorriso ed entusiasmo rendendola una vera pellegrina come loro. Avrei ancora molte cose da raccontare di questo pellegrinaggio, ma termino qui, con un GRAZIE al CVS e a tutte le persone che mi hanno fatto vivere questo fantastico ed indimenticabile pellegrinaggio.CHE PAZZIA #29.10.2013
Una pazzia in aggiunta ad una proposta parrocchiale… la festa mondiale delle famiglie a Roma.
Giubileo Giovani… nulla vien per caso!
L’esperienza del giubileo resterà impressa nel cuore e nell’anima. Le chiamo le esperienze indelebili, quelle che entrano a far parte del ...
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Molte volte ci capita di parlare o sentire di quante cose belle hanno le altre persone: una macchina nuova, un gioiello, il telefonino, un c...
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Non ci sono parole per descrivere la solidarietà che ha smosso Carlo con la sua richiesta di acquistare 2 generatori per chi ha necessità di...












