martedì 29 aprile 2025

Il giorno successivo alla risalita al cielo di Papa Francesco, inaspettatamente ho ricevuto una telefonata, era stato dato il mio nominativo ad una giornalista , la quale mi chiamava per chiedermi se me la sentivo di essere intervistata essendo stata da Papa Francesco.
Inutile dire che emozionata ho accettato.
Molte cose sono custodite nella mente e nel cuore, solo alcune, presa alla sprovvista sono riuscita ad raccontare.
Il 23 aprile, una parte di quella intervista è stata pubblicata.

Sono passati più di dieci anni ma al solo pensiero scendono ancora le lacrime per un momento che verrà custodito eternamente nell'anima. Elena Ferrari e la figlia 28enne Gloria, affetta da una grave disabilità, hanno partecipato nel 2013 alla Giornata delle Famiglie in Vaticano: un'esperienza indimenticabile in cui hanno potuto toccare con mano l’umanità di Papa Francesco. <<Eravamo aggregati alla parrocchia di Borgosotto, ho avuto la fortuna di finire in prima fila e di avere così un contatto diretto con Lui - racconta con commozione la madre -. Mia figlia è sulla sedia a rotelle e non parla. Quando ha visto il Papa, ha spalancato la bocca per salutarlo: lui ha fatto lo stesso gesto, le ha dato la benedizione e un bacio. Si metteva sempre alla stessa altezza dei deboli, sapeva esprimere come nessun altro il calore verso di loro>>. Indescrivibile la felicità di Gloria, rimasta ad ascoltare il discorso del pontefice senza un cenno di stanchezza o sofferenza. <<Le parole che ci ha allora sussurrato ci danno la forza per andare avanti - prosegue Elena -. Normalmente Gloria, dopo qualche ora in carrozzina, ha bisogno di sdraiarsi; ricordo tuttavia che, in attesa della visita, è rimasta per ore seduta e sorridente, senza lamentarsi. Alle famiglie ha ricordato di volersi bene gli uni verso gli altri vivendo in semplicità ed umiltà. La famiglia é il luogo dove si impara ad amare e condividere.Una mia amica aveva chiesto al Vaticano di acquistare una pergamena da regalare a Gloria in occasione del diciottesimo compleanno: inizialmente risposero che non era possibile, poi scrissi personalmente una lettera a Papa Francesco e Lui mi accontentò. Ora è incorniciata a casa nostra>>. Madre e figlia a luglio hanno in programma un altro viaggio, destinazione Vaticano, in occasione del Giubileo dei Giovani: questa volta ad accoglierle ci sarà un altro Papa ma il ricordo di quel gesto sarà sempre con loro.


LaboratOriamo … “secondo tempo”

 Con l’inizio del nuovo anno, a grande richiesta, abbiamo ripreso il 19 febbraio il laboratorio della creatività. Un bel gruppo di bambini delle elementari, il mercoledì pomeriggio si è ritrovato in oratorio per svolgere lavoretti creativi, in un clima famigliare ed educativo, con la supervisione di p. Giovanni e l’aiuto di alcune volontarie (Daniela- Giusi). I primi incontri hanno avuto come tema il carnevale, i piccoli artisti hanno preparato delle simpatiche e colorate mascherine, dei festoni e degli addobbi, con cui poi abbiamo abbellito il nostro oratorio in tutto il periodo carnevalesco. Mentre a marzo si sono impegnati con il lavoretto dedicato alla festa del papà, per poi proseguire con quello dedicato alla Pasqua.

In contemporanea con il laboratorio di creatività, si è svolto anche il laboratorio del cucito, alcune ragazze si sono impegnate ad imparare il ricamo. Daria, Maria e Francesca con pazienza hanno insegnato loro come fare.

L’ultimo mercoledì oltre al lavoretto, abbiamo voluto fare una merenda tutti insieme, per salutarci. Alcuni di loro già hanno chiesto quando il LaboratOriamo avrebbe ripreso, han detto che a loro piace partecipare.

Sono stati sette incontri impegnativi, ma allo stesso tempo belli.

L’allegria, la vivacità, la simpatia di questi bambini ha riempito il nostro oratorio ed i nostri cuori.

Giubileo Giovani… nulla vien per caso!

L’esperienza del giubileo resterà impressa nel cuore e nell’anima. Le chiamo le esperienze indelebili, quelle che entrano a far parte del ...